Alessio Carciofi

 

 

Iniziamo a credere che siamo noi stessi i veri “attori” del cambiamento di cui il turismo italiano ha bisogno.

Alessio Carciofi

Bio

Creativo, sognatore e riflessivo, Alessio Carciofi è consulente in marketing turistico innovativo per aziende private, istituzioni pubbliche e associazioni di categoria a livello nazionale, ed è formatore presso la Ninja Academy, varie facoltà universitarie, aziende, enti pubblici e altre realtà riconosciute che operano nel campo della formazione turistica italiana.

Esperto sui temi del digital marketing e dello storytelling, interviene a convegni ed eventi di settore portando una cultura del marketing orientata al bene della società e alla creazione di progetti che mettono al centro le persone e i loro bi-sogni.

Si definisce social media thinker e artigiano del web, e crede nel senso della bellezza e dell’amore delle persone. Per questo ha creato un nuovo modello operativo, Marketing del Cuore, e il format #4love.

È tra gli ideatori della Destination Academy e ha appena pubblicato l'ebook Digital Detox. Il modo più facile per ritrovare l’equilibrio.

Intervista

Quali i motivi per cui un operatore turistico dovrebbe investire nel digital marketing, e in particolare nel modello operativo da te creato, il Marketing del Cuore?
Ti rispondo partendo dal Marketing del Cuore, che è un modello operativo dove la strategia parte dai valori culturali e non più dal prodotto.
Paradossalmente, quanto più comunichiamo i valori immateriali, tanto più comunichiamo il “prodotto” in un modo che arriva dritto al cuore del persone. Per quanto riguarda i motivi li suddividerei in motivi culturali e di marketing.
I motivi culturali sono essenzialmente due: stanno cambiando i luoghi ma soprattutto sta cambiando il linguaggio. Per luoghi intendiamo “piazze digitali” dove le persone si incontrano e parlano con un “nuovo” linguaggio.
Non stare in queste piazze significa essenzialmente perdersi delle conversazioni e questo significa perdere visibilità e quote di mercato.
Per quanto riguarda i motivi di marketing, l’operatore ha necessariamente bisogno di investire in questi mezzi per un semplice motivo: ha il dato qualitativo e quantitativo. Senza questi dati non puoi nemmeno delineare una strategia, e senza quest’ultima è difficile crescere ;) .

Quanto influisce la formazione nel creare valore all'interno del territorio?
La formazione è l’asset principale che permette di portare consapevolezza e cultura nelle persone. Solo quando le “innovazioni culturali” saranno abbracciate dalle persone che vivono il territorio, quest’ultimo potrà crescere.
Investire in formazione accresce la cultura, ma soprattutto permette di creare networking all’interno del territorio.

Qual è l'obiettivo di Destination Academy, e cosa si intende per formazione innovativa in modalità fluida?
Destination Academy nasce da un sogno o meglio da un bi-sogno.
Il bi-sogno è quello di creare un nuovo format di apprendimento e di creazione di valore all’interno di una destinazione.
Fluido, perchè non nasce e finisce nelle due o tre giornate di formazione, ma “continua” sul sito attraverso, approfondimenti, ebook e altro materiale che sarà rilasciato step by step.
L’obiettivo è quello di vedere crescere una destinazione partendo dai cuori delle persone, quelle persone che poi “accoglieranno” il turista che andrà a sua volta a raccontarle sul digitale.

Una citazione (tua o di altri) che ti descrive al meglio?
Essendo umbro non potevo che scegliere San Francesco d'Assisi: "Chi lavora con le mani è un operaio, chi lavora con le mani e la testa è un artigiano, chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista".