Giorgio Soffiato

 

 

Amo imparare.

Giorgio Soffiato

Bio

Si definisce markettaro per passione, dalla nascita. È la mente creativa e progettuale di Marketing Arena, Digital Agency con sede a Rovigo, da lui fondata dopo un periodo come ricercatore presso la Venice International University e come consulente presso importanti agenzie italiane.

Laureato in Marketing e Comunicazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia con Tesi sperimentale sui Motori di Ricerca, si occupa da oltre 10 anni di Marketing Digitale. Mai stanco di studiare, negli ultimi anni sta approfondendo le tematiche del Social Media Marketing al servizio della lead generation e dell’ottimizzazione del budget digital per le aziende.

Intervista

La tua lezione parlerà di inserzioni a pagamento sui social media. Gioco d'anticipo, e ti agevolo già la domanda che serpeggerà subito in platea: "Ma come, i social media non sono gratis?" A te la risposta!
Non lo sono mai stati. Prima di tutto per il fatto che imputare “ore uomo” alla gestione dei social media è assolutamente equiparabile ad una spesa in advertising, oltre a questo per il fatto che (giustamente oserei dire) i Social Network “affittano” il proprio bacino di utenza agli inserzionisti, offrendo anche un traghettino davvero sontuoso. Nessuno si è mai meravigliato del fatto che la pubblicità in TV non sia gratis, mi sembra quindi tutto davvero molto normale.

Sulla scia della domanda precedente: tre concetti chiave che dicano cosa non è il web marketing?
Non mi giocherò “non è gratis” perché sarebbe troppo banale. Il primo concetto è che “non è una cosa semplice” visto che servono competenza ed esperienza per portare a termine un progetto che oggi è sempre più variegato e strutturato (sto pensando alla complessità della marketing automation per esempio). Il secondo è che “non è per tutti” nel senso che al di la del retaggio che vede “lo stagista” come croce e delizia del marketing digitale (ed è una cavolata perché conosco stagisti molto più in gamba di altri direttori marketing), il punto è che per sviluppare alcune attività servono competenze tecniche talmente verticali che non tutti possono portare a terra l’execution, penso alla SEO o all’analytics. Il terzo concetto è che “non è una scienza esatta”, pensiamo a strategie B2B o B2C o a obiettivi di brand o di lead generation, ma anche a settori in cui esistono degli intermediari forti (come le OTA nel turismo) o meno. Il marketing deve adattare le proprie leve a questi mondi.

Una citazione (tua o di altri) che ti descrive al meglio?
Ultimamente mi piace dire “bene ma non benissimo”, ed anche “slidificio aperto” quando non riesco a finire in tempo le slide, ma per essere seri penso che “the harder I practice the luckier I get” sia un concetto che riassume la mia filosofia di lavoro e di vita.